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Contest! 6 Ottobre 2008

Posted by Gigi1 in contest.
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L’immagine che vedete si riferisce al contest indetto da ZioGeek e YouBuy, se volete ulteriori informazioni potete consultare il relativo post. Incrociamo le dita!

Cambio di prospettiva 11 Aprile 2008

Posted by Gigi1 in Uncategorized.
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Visto il caos che quasi sempre regna sovrano sulla mia scrivania, mi sono reso conto che il mio mouse spesso fa fatica a trovare spazio per muoversi, e adoperare per diverse ore al giorno il touchpad del Mac non è proprio la soluzione più comoda, così ho rispolverato un’idea che mi era passata per la testa già un po’ di tempo fa: passare ad una trackball! Anche se ad essere sincero la spinta definitiva me l’ha data l’aver trovato la trackball che mi interessava nuova sigillata alla metà del suo prezzo di listino su eBay :D Così ho preso un Marble Mouse della Logitech, dopo essermi accertato che esistessero driver anche per Mac. Il dispositivo ha la sfera posta in posizione centrale e due tasti per lato, uno più grande per la funziona principale (clic sinistro e clic destro) e uno più piccolo associabile a funzioni differenti via software e che io uso per lo scroll (su e giù). Ovviamente bisogna prenderci un po’ la mano, passare dal muovere il braccio per spostare il cursore a usare un solo dito non è proprio immediato, almeno per me che uso un mouse tradizionale da 13-14 anni, ma dopo un giorno di utilizzo c’è già parecchia confidenza. Lo stesso vale per lo scroll, la classica rotella dei mouse è sicuramente molto più intuitiva e immediata dei pulsanti, però per averla su una trackball è necessario decentralizzare la sfera e quindi adoperare il pollice o l’anulare invece che l’indice per il puntatore come nel caso della TrackMan Wheel o della TrackMan Optical; i due pulsantini comunque rendono lo scroll sufficientemente agevole. Per quello che riguarda la precisione di puntamento, penso che mi servirà qualche altro giorno di pratica, al momento non sempre riesco a centrare l’obiettivo al primo colpo se è particolarmente piccolo. Quello che invece proprio non va con questa trackball è il software fornito, il Logitech Control Center, scaricabile dal sito del produttore nella versione 2.4 compatibile con Leopard. Subito dopo averlo installato e configurato mi sono accorto che erano sparite le notifiche di Growl, e una rapida ricerca su Google mi ha confermato che è un problema noto del software Logitech, fortunamente risolvibile cancellando una cartella del driver che pare non ne pregiudichi il funzionamento. Più tardi, mi sono reso conto che in aMSN, insieme al mio nick, non compariva più il brano in riproduzione in iTunes. Ho fatto qualche prova di reinstallazione di aMSN e del relativo plugin “music” che gestisce quella feature ma niente, poi mi sono detto “Ma vuoi vedere che…” e ho disinstallato il Logitech Control Center. Bingo! Istantaneamente ha ripreso a funzionare il plugin in aMSN. Ora io mi chiedo, ma come cavolo deve essere scritto male un driver per andare ad incasinare elementi presenti nel sistema così diversi tra loro come le notifiche di Growl e un plugin di aMSN?? D’altro canto, non posso fare a meno del software di configurazione perchè serve per associare ai due tastini la funzione desiderata, nel mio caso lo scroll (indispensabile direi!). La buona notizia è che esistono software di terze parti che permettono di controllare tutte le funzioni e fare associazioni di tasti ecc.., la cattiva notizia è che quelli che ho trovato fino ad ora, cioè ControllerMate, SteerMouse e USB Overdrive sono tutti a pagamento, e per quello che serve a me mi rode un po’ dover pagare anche per il driver. Chiaro che se avete alternative free da segnalarmi sarò ben lieto di ascoltarvi!

Aggiornamento 18/06/08

Con la nuova release del driver Logitech versione 2.6 sembra che tutti i problemi che avevo con la 2.4 relativi a growl e plugin di aMSN siano stati risolti, o perlomeno in questi primi giorni di uso non ho riscontrato malfunzionamenti imputabili ad esso. Che dire, un grazie alla Logitech per aver rimediato come mi avevano assicurato in uno scambio di messaggi sulla loro bacheca di supporto!

Lui, lei, l’altro 8 Aprile 2008

Posted by Gigi1 in Uncategorized.
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In questo caso lui è il mio lettore mp3 Samsung YP-Z5, lei è una Ubuntu 7.10 e l’altro è MacOS Leopard 10.5.2. Ma partiamo dal principio della storia. La mia prima versione di OSX sul MacBook è stata Tiger 10.4.9, e già allora il Samsung veniva solo visto dal sistema come periferica usb collegata e basta, non veniva montato come disco rimovibile nè visto da iTunes provando ad impostarlo sia in modalità UMS che MTP. Passando a Leopard la situazione non è cambiata, e svariate ricerche su Google mi hanno svelato l’arcano, e cioè che questo lettore funzionava normalmente su Mac fino a Tiger 10.4.8, dopo qualcosa è stato cambiato e ha smesso di funzionare, anche se pare che questo sia vero solo per i Mac Intel, sui PPC pare che funzioni sempre. Il problema sembra risiedere nel file /System/Library/Extensions/IOUSBMassStorageClass.kext, e quindi ovviamente anche provando ad usare il lettore in macchina virtuale con WindowsXP o Linux non viene montato. Al momento le uniche due soluzioni che ho trovato sono:

1) rinominare il file incriminato, riavviare il Mac, collegare il lettore e poi gestirlo utilizzando XNJB, oppure avviare WindowsXP o Linux in macchina virtuale che in questo caso dovrebbero riconoscerlo e montarlo. NOTA: disabilitare il file IOUSBMassStorageClass.kext comporta il non poter usare diverse periferiche usb.

2) avviare il Mac utilizzando un cd live di Ubuntu (io ho usato la 7.10) che monterà senza problemi sia il lettore mp3 che la partizione di OSX permettendovi di accedere ai vostri file musicali e caricarli sul lettore. Ho consigliato Ubuntu perchè monta in automatico entrambi i dischi senza sbattimento, ma ovviamente dovrebbero funzionare un pò tutte le distro live.

Ovviamente io continuo a sperare che un giorno il lettore venga nuovamente riconosciuto da OSX! :D

Distro debian-based e Parallels 6 Aprile 2008

Posted by Gigi1 in linux, macbook, parallels.
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Negli ultimi giorni ho pasticciato un po’ con la macchina virtuale di Parallels configurata con Debian Lenny: prima sono passato a Sid, poi ho aggiunto i repository experimental e infine ho installato KDE4, finendo per trovarmi di fronte a un totale guazzabuglio di pacchetti e versioni. In più mi sono accorto, anche con successive reinstallazioni da zero della macchina stessa, che utilizzando Xorg dei repository testing e installando KDE4 utilizzando i repository unstable e experimental (entrambi obbligatori per KDE4) tutto quanto funziona, ma appena si dà un “dist-upgrade” dai repository unstable viene aggiornato Xorg e questo smette di funzionare, così come usando “dpkg-reconfigure xserver-xorg” stranamente non vengono assolutamente proposte le schermate per selezionare le risoluzioni dello schermo e quindi ci si ritrova con uno xorg.conf monco. Comunque morale della favola decido di cambiare distro per la macchina virtuale, anche perchè sembra che i Parallels Tools non ne vogliano sapere di installarsi. Ho pensato di tornare a Ubuntu che avevo adottato in precedenza come prima macchina virtuale, così, vista l’uscita imminente della 8.04 Hardy Heron, ho deciso di scaricarne la beta e installarla. Da questo momento in poi ho provato con Ubuntu 8.04, 7.10, 7.04, 6.06, e Mepis 6.5 e 7 ma niente, ognuna presentava un qualche problema o in fase di avvio, o di installazione, o di post-installazione, e non parlo di errori del tipo che non carica questo modulo o quell’altro, ma di momenti in cui il boot o l’installazione si fermavano del tutto e smettevano di dare segni di vita. Alla fine, stufo, reinizializzo nuovamente la VM, carico la iso di netinst di Debian Lenny, installo i pacchetti essenziali e poi andando di apt-get a manina decido di provare questo nuovo Gnome 2.22. Questa volta, non so perchè, non mi si verifica nemmeno il problema che avevo riscontrato in precedenza con Debian quando durante il boot il sistema si fermava a lungo sul riconoscimento del mouse, e a sorpresa in Gnome funziona anche l’installazione dei Parallels Tools, anche se con mio sommo dispiacere scopro che hanno funzioni molto ridotte rispetto a quelli per Windows. Per il resto pare non ci siano intoppi, tranne l’audio che non capisco perchè sia assolutamente muto, ma indagherò, e quei noiosi messaggi in avvio riguardo l’assenza del supporto ACPI (su macchine virtuali Unix pare che non ci sia) che non sono riuscito a eliminare nemmeno mettendo in blacklist i moduli relativi. Sinceramente non mi spiego i problemi avuto con le altre distro, che sono comunque Debian-based, Google non mi ha fornito chiarimenti. Se qualcuno lo sa mi faccia un fischio! Ah dimenticavo, tutti gli esperimenti sono stati compiuti sul mio fido MacBook con Leopard 10.5.2 e Parallels 3 ;)